
Gianluca Enrietti - CEO e co-founder di Toduba Imprenditore e innovatore, Gianluca Enrietti ha costruito il suo percorso su due parole guida: infrastruttura e soluzioni. Torinese, con un percorso di studi in architettura, porta nell'Information Technology una mentalità progettuale che diventerà la sua cifra distintiva: ogni sistema è un'infrastruttura, ogni soluzione è un edificio digitale che deve essere solido, scalabile e sostenibile. Il suo percorso imprenditoriale inizia nella progettazione industriale e civile, nell'architettura, ingegneria e design. Il passaggio netto all'ambito tecnologico avviene nel 2005 con la fondazione di Tecne, azienda di servizi tecnologici specializzata in infrastrutture digitali e soluzioni su misura per le imprese. È proprio lungo questo percorso che matura la convinzione che guiderà tutta la sua carriera: il mercato ha bisogno di piattaforme efficienti, etiche e progettate per durare. Nel 2016 inizia a immaginare ciò che ancora non esisteva: una app transazionale integrata con i processi contabili, capace di scalabilità verticale. Con Giorgio Potenza e Bruno Cavigioli dà vita a Toduba, un ecosistema digitale che integra blockchain, cloud computing, database distribuiti e archivi di profondità, nato con una prima applicazione concreta nel welfare. Nel 2017, per introdurre Toduba nel mercato, nasce Clik App. Quella che nasceva come start-up innovativa è ora iscritta nel registro delle PMI innovative della Camera di Commercio di Torino. La start-up entra in incubazione e si distingue come la più solida tra le 100 selezionate all'interno del BAM LAB della Banca delle Alpi Marittime, Gruppo BCC ICCREA. Nel 2019, a seguito di una selezione entra nel programma "Officine Innovazione" di Deloitte, sviluppando con la celebre società di consulenza un business plan dedicato: sono le prime fondamenta di un percorso costante di crescita e partnership prestigiose. Nel 2020 arriva la prova più dura: il Covid blocca tutto e tutti. È un momento che potrebbe segnare la fine dell'avventura. Gianluca reagisce come fanno gli imprenditori che si sono costruiti da soli: non arretra, ma coglie l'opportunità. Adatta la tecnologia blockchain di Toduba per creare i "buoni da un centesimo", permettendo a diversi comuni italiani di distribuire ai cittadini in difficoltà i buoni spesa Covid in modo facile, comodo e sicuro, fino all'ultimo centesimo. Quella intuizione apre il mercato della PA. Toduba guadagna fin da subito la fiducia di business angel e investitori, cresce e oggi può contare su soci e partner solidi e prestigiosi, come CDP Venture Capital SGR, Azimut e P101, fondo di venture capital che sostiene alcune tra le più rilevanti scaleup consumer italiane - come Cortilia, Tannico e Velasca - confermando il potenziale di Toduba come futura category leader, non solo a servizio del welfare. Toduba è infatti un "processore", una tecnologia versatile che abilita modelli di pagamento e servizi digitali, applicabile a molteplici settori. Gianluca sceglie da sempre la strada più complessa: costruire un modello completamente conforme, sostenibile e vigilato. Tanto che nel 2026 Toduba comunica a Banca d'Italia il proprio ingresso come società operante in ambito dei servizi di pagamento basati su strumenti a spendibilità limitata. Accetta volontariamente la supervisione e cresce senza mai sacrificare la compliance. La visione è chiara: innovazione con responsabilità, in un mercato dove il digitale spesso offre scorciatoie non sempre regolari.
Data e Ora
24/11/2026 alle 14:30
Conferenza
QUANDO L'ECONOMIA REALE INCONTRA I SERVIZI DI PAGAMENTO: COUPONING, WELFARE, BUONI PASTO E NUOVI MODELLI DI BUSINESS.
Data e Ora
28/11/2024 alle 14.00
Conferenza
BARCAMP II - ALLA SCOPERTA DELLE NEO-IMPRESE DEL FUTURO
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